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Ricondurre al business i costi di Kubernetes con EKS Lens

By Craig LowellMar 6, 20244 min read

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Con sempre più aziende impegnate nella trasformazione digitale e nel portare i propri servizi online su infrastrutture cloud, dimensioni, portata e complessità di queste architetture continuano a crescere.

La containerizzazione dei workloads cloud e l'orchestrazione dei container tramite Kubernetes sono esempi emblematici di questa tendenza. Nel 2022 i cluster Kubernetes negli ambienti cloud pubblici sono cresciuti a un ritmo del 127%, cinque volte più rapidamente rispetto ai container ospitati on-premises. E tra questi cluster Kubernetes in cloud, la stragrande maggioranza (73%) si appoggia su sistemi di distribuzione gestiti dai cloud provider, come Amazon Elastic Kubernetes Service (EKS).

Eppure, man mano che gli ambienti container e i workloads Kubernetes si ampliano, l'esigenza di deployment rapidi e risultati immediati può ripercuotersi negativamente sulle iniziative di cost optimization in corso. Le cause possono essere diverse: scarsa visibilità sui workloads, mancanza di una chiara responsabilità sui costi o, semplicemente, tempo e risorse insufficienti per gestirli e ottimizzarli con continuità. Non a caso, Flexera segnala non solo che "gestire la spesa cloud" è la sfida numero uno sia per le grandi imprese sia per le PMI, ma anche che il 68% degli utenti con workloads containerizzati dichiara di avere difficoltà a tenerne sotto controllo i costi.

A complicare le cose, non è una sfida che si risolve facilmente con i soli strumenti nativi. AWS Cost Explorer consente di costruire report sui nodi EKS, ma occorre assicurarsi che ciascun nodo sia correttamente etichettato con i tag appropriati per garantire l'integrità dei dati: una cosa più facile a dirsi che a farsi, soprattutto quando si gestiscono più deployment EKS.

E se si vuole un livello di granularità maggiore, le strade sono due: acquistare una soluzione di terze parti oppure affrontare il processo macchinoso e dispendioso del download dell'intero Cost and Usage Report (CUR) da Amazon, per estrarre dati più puntuali su costi e utilizzo di singoli pod, namespace, cluster o intervalli temporali.

È proprio in quest'ottica che abbiamo recentemente rilasciato EKS Lens all'interno di DoiT Cloud Navigator per i clienti AWS con workloads EKS. Una dashboard pronta all'uso che mette a disposizione dei team engineering, product e FinOps report preconfigurati, pensati per fare chiarezza sulla spesa EKS e tracciare con maggiore precisione il costo totale di proprietà (TCO) dei workloads basati su Kubernetes tra i diversi team e le linee di prodotto.

Cosa include EKS Lens?

Sulla scia di altre dashboard preconfigurate di DoiT come Pulse e GKE Lens, EKS Lens si compone di sette widget di report predefiniti che offrono una visione d'insieme dell'intero ambiente EKS. Lo fa integrando le metriche K8s con i dati di fatturazione AWS, per restituire i costi per pod, namespace, cluster, ecc.:

  • EKS Nodes Cost by Cluster
  • Control Plane Cost
  • Interactive EKS Cost Explorer
  • Unallocated Resources by Cluster
  • Cost by Top 15 Namespaces
  • Cost by Top 20 Clusters
  • Cluster Utilization

Da questo unico punto di osservazione, ogni widget si può espandere in un report personalizzabile di Cloud Analytics, con cui approfondire l'analisi, modificare l'intervallo temporale o aggiungere metriche e servizi per ampliarne il perimetro.

Avere a disposizione report con i dati Kubernetes scomposti su queste dimensioni e questi intervalli rende molto più semplice ricondurre i costi di K8s ai raggruppamenti di business più rilevanti per il proprio caso d'uso, come applicazioni o team di engineering.

In più, la possibilità di personalizzare e condividere i report via Slack, Teams, email o altri strumenti di comunicazione di terze parti facilita il coinvolgimento del resto del team FinOps e la collaborazione trasversale all'organizzazione.

Per scoprire come approfondire un singolo report direttamente dalla dashboard di EKS Lens, guardi questo tour interattivo:

Come iniziare con EKS Lens

Tutti i clienti AWS con account di fatturazione collegati vedranno comparire automaticamente il tile di EKS Lens nella barra superiore della home di Cloud Navigator non appena vengono rilevati workloads EKS.

La dashboard, però, si popola di dati solo dopo aver collegato i propri cluster EKS: basta distribuire un agent nell'account Kubernetes e creare uno stack CloudFormation in AWS Cost Explorer. Da quel momento, DoiT integra le metriche K8s con i dati di fatturazione cloud e raggruppa i costi per pod, namespace, cluster, ecc., per ricavarne insight di business concreti.

Può vedere l'intero processo di attivazione, con i dettagli sull'agent Kubernetes e sullo stack CloudFormation, in questa demo interattiva:

Per saperne di più su come DoiT può aiutarla a gestire e contestualizzare la spesa Kubernetes tramite EKS Lens e le altre funzionalità di DoiT Cloud Navigator, o per maggiori informazioni sulla formazione on-demand su Kubernetes e sulle offerte Accelerator di DoiT Cloud Solve, contatti uno dei nostri esperti.