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Amazon Aurora Serverless v1 verso l'End of Life: date e passaggi da non perdere

By Dhiraj BhamareDec 10, 20245 min read

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Amazon Web Services (AWS) aveva inizialmente fissato la fine del supporto (EOL) di Amazon Aurora Serverless v1 al 31 dicembre 2024. Di recente, però, AWS ha posticipato la data al 31 marzo 2025, concedendo ai clienti più tempo per gestire la transizione. Una scelta che conferma quanto sia importante passare ad Aurora Serverless v2 per continuare a beneficiare del supporto, di prestazioni migliori e di una maggiore efficienza dei costi. In questo articolo trovate tutte le informazioni utili per capire cosa cambia per il vostro database e come affrontare la transizione ad Aurora Serverless v2 riducendo al minimo i tempi di inattività.

Le date da segnare in calendario per l'EOL di Aurora Serverless v1

Per garantire una transizione senza intoppi, AWS ha definito un calendario aggiornato:

  • Dicembre 2023: AWS ha comunicato a tutti i clienti di Aurora Serverless v1 l'imminente EOL, concedendo 12 mesi di tempo per la migrazione.
  • 1° settembre 2024 (data rivista): AWS non consente più di creare nuovi cluster o istanze Aurora Serverless v1 tramite AWS Console o CLI.
  • 31 dicembre 2024 (data rivista): Aurora Serverless v1 raggiungerà la fine del supporto. Da questa data, gli eventuali cluster Aurora Serverless v1 ancora attivi verranno aggiornati automaticamente ad Aurora Serverless v2 nella successiva finestra di manutenzione.
  • 8 gennaio 2025: i clienti non potranno più creare nuovi cluster o istanze Aurora Serverless v1, né da AWS Management Console né da CLI.
  • 31 marzo 2025: Aurora Serverless v1 raggiungerà ufficialmente la fine del supporto. Dopo questa data, gli eventuali cluster Aurora Serverless v1 ancora attivi verranno aggiornati automaticamente ad Aurora Serverless v2 nella successiva finestra di manutenzione.

Precisazioni sull'EOL per i cluster Aurora MySQL-Compatible provisioned

È importante chiarire che l'EOL di Aurora Serverless v1 non riguarda i cluster Aurora provisioned. Amazon Aurora MySQL-Compatible Edition versione 2, compatibile con MySQL 5.7, ha raggiunto la fine del supporto standard il 31 ottobre 2024. Questa scadenza interessava esclusivamente i cluster provisioned e quindi non ha avuto alcun impatto sui cluster Aurora Serverless. Resta comunque il fatto che Aurora Serverless v1 raggiungerà la fine del supporto (EOL) il 31 marzo 2025, indipendentemente dalla versione di compatibilità MySQL.

Attenzione: convertendo un cluster Aurora Serverless v1 in un cluster Aurora MySQL provisioned dopo la data di EOL, le istanze in esecuzione su versioni MySQL meno recenti (come MySQL 5.7) potrebbero essere soggette a costi di supporto esteso. Per questo motivo AWS consiglia di migrare ad Aurora Serverless v2 oppure a un ambiente Aurora provisioned aggiornato prima della scadenza di EOL.

Perché AWS sta ritirando Amazon Aurora Serverless v1?

La decisione di AWS di ritirare Aurora Serverless v1 si inserisce nella più ampia strategia di puntare su tecnologie serverless più avanzate ed efficienti. Se Serverless v1 ha portato grande flessibilità ai database Aurora, Serverless v2 fa un passo in più con maggiore scalabilità, prestazioni superiori e un controllo più granulare.

Ecco i motivi principali per cui AWS sta spostando il focus su Aurora Serverless v2:

  • Scalabilità potenziata: Serverless v2 gestisce in modo fluido lo scaling da centinaia a centinaia di migliaia di transazioni al secondo, senza dover creare nuovi cluster.
  • Latenza ridotta e maggiore disponibilità: Serverless v2 abbatte i tempi di warm-up durante gli eventi di scaling, garantendo risposte più rapide nei momenti di picco.
  • Migliore compatibilità con le funzionalità Aurora: Serverless v2 supporta funzionalità come Global Databases, RDS Proxy e Multi-AZ con failover, non disponibili in Serverless v1.

Cosa succede se non si esegue l'upgrade entro il 31 marzo 2025?

Se non effettuate l'upgrade ad Aurora Serverless v2 entro la data di EOL, AWS migrerà automaticamente i vostri cluster nella prima finestra di manutenzione utile dopo il 31 marzo 2025. Se la versione attuale del database non è compatibile con Serverless v2, AWS aggiornerà il motore alla versione supportata più vicina. Per evitare possibili interruzioni, AWS invita i clienti a procedere con l'upgrade con largo anticipo.

Risorse utili per la transizione

AWS mette a disposizione diverse risorse per semplificare il passaggio da Serverless v1 a v2. Ecco alcune guide di riferimento:

Guida pratica all'upgrade da Serverless v1 a v2

Il processo di upgrade da Aurora Serverless v1 a v2 è pensato per essere il più fluido possibile, con strumenti e risorse che riducono al minimo i tempi di inattività e garantiscono la continuità del servizio. Ecco una panoramica generale del processo:

1. Verificate i requisiti di compatibilità con Aurora Serverless v2:

  • Controllate la versione attuale del motore di database e assicuratevi che sia compatibile con Serverless v2. In caso contrario, mettete in conto un upgrade di minor version come parte della migrazione.

2. Pianificate la migrazione:

  • Per limitare l'impatto sugli utenti finali, programmate l'upgrade in fasce orarie a basso traffico o durante una finestra di manutenzione. AWS consente di avviare l'upgrade in qualsiasi momento prima del 31 dicembre 2024.

3. Testate in un ambiente di staging:

  • Se possibile, allestite un ambiente di test per verificare il comportamento della vostra applicazione con Aurora Serverless v2. AWS fornisce linee guida dettagliate per configurare un cluster di test nella guida all'upgrade con downtime minimo segnalata sopra.

4. Avviate l'upgrade:

  • Utilizzate AWS Console o CLI per avviare il processo di upgrade. La durata varia in base alle dimensioni e alla complessità del database: pianificate di conseguenza.

5. Monitorate la fase post-migrazione:

  • Una volta completato l'upgrade, analizzate le metriche del database e i log applicativi per verificare che tutto funzioni come previsto.

Best practice per testare l'upgrade

Per ridurre al minimo gli imprevisti, è bene testare ogni modifica della migrazione in un ambiente di staging. Questa pratica permette di individuare per tempo eventuali aggiustamenti di compatibilità o modifiche alla configurazione, semplificando la gestione dei problemi.

Questo articolo si rivolge ai clienti AWS e agli utenti che attualmente utilizzano Amazon Aurora Serverless v1. L'obiettivo è chiarire il piano di end-of-life di AWS per Serverless v1 e accompagnarli in un upgrade proattivo ad Aurora Serverless v2. Definendo date chiave, aspetti da valutare prima dell'upgrade e best practice, questa guida vuole rendere la transizione più semplice e governabile.

Con il ritiro di Aurora Serverless v1 fissato al 31 marzo 2025, è il momento giusto per analizzare le esigenze del proprio database, sfruttare la ricca documentazione AWS e iniziare a pianificare l'upgrade. Il passaggio ad Aurora Serverless v2 non solo assicura la continuità del servizio, ma apre anche le porte a numerose nuove funzionalità, vantaggi sui costi e miglioramenti prestazionali in grado di rafforzare la resilienza e la scalabilità delle vostre applicazioni. Muoversi per tempo significa poter conoscere a fondo le novità di Aurora Serverless v2, verificare la compatibilità ed evitare sorprese dell'ultimo minuto, preparando l'ambiente al successo nel lungo periodo.

Mi auguro che questo articolo vi abbia offerto spunti di valore. Se volete saperne di più o siete interessati ai nostri servizi, non esitate a contattarci. Potete farlo da qui.