Con la crescente adozione del cloud, la concorrenza per gli esperti del settore si farà sempre più serrata. Le aziende possono affidarsi a consulenti cloud e a programmi di formazione per assicurarsi competenze cloud di alto livello.

Il valore della formazione del team cloud
Le aziende continuano a migrare verso il cloud per cogliere i potenziali vantaggi in termini di efficienza e flessibilità, sicurezza rafforzata e innovazione più rapida. Si prevede che il cloud computing crescerà da circa 371,4 miliardi di dollari a oltre 832,1 miliardi entro il 2025, anno in cui l'85% delle aziende dovrebbe aver adottato una strategia cloud-first. La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente accelerato la migrazione al cloud, perché molte aziende sono state costrette a passare al lavoro da remoto.
Questa accelerazione ha intensificato di riflesso la richiesta di professionisti del settore. Le competenze di cloud computing in materia di configurazione, deployment, compliance e sicurezza sono ormai imprescindibili per le imprese moderne, ma l'adozione del cloud sta superando di gran lunga l'offerta di professionisti con esperienza ed expertise nel settore. Con un'adozione sempre più rapida e un numero di posizioni aperte superiore a quello dei profili qualificati disponibili, le organizzazioni si troveranno a competere per trattenere i propri team e il proprio tech stack.
Un recente studio di Cloudreach mette in luce questo crescente skills gap nelle tecnologie cloud. Le aziende dovranno potenziare le strategie di recruiting e abbattere le barriere che limitano la diversità e l'inclusione nel settore.
Dallo studio emerge che:
- la maggior parte dei leader IT è estremamente preoccupata per il divario di competenze e oltre la metà degli intervistati afferma di averne subito un rallentamento operativo;
- quasi un'azienda su tre dichiara che la carenza di competenze ne ha ridotto la capacità di gestire e lanciare nuovi servizi;
- nei prossimi anni, metà della forza lavoro globale dovrà affrontare percorsi di re-skilling per stare al passo con la migrazione al cloud e con il cambiamento.
Poiché lo skills gap nel cloud continua ad ampliarsi, è fondamentale che le aziende cloud-first – e qualsiasi azienda che stia valutando una migrazione – individuino gli ambiti in cui i collaboratori, attuali e futuri, dovranno acquisire competenze per garantire ambienti cloud solidi e performanti. Tra questi:
1. Multicloud
Oggi non basta più padroneggiare i servizi di un unico cloud provider. Per sfruttare appieno il cloud e i suoi vantaggi servono collaboratori con esperienza multicloud, che conoscano il maggior numero possibile di provider, soprattutto i principali.
Questa expertise multicloud sarà indispensabile per modellare l'infrastruttura sulle esigenze del business e per progettare la soluzione cloud più adatta agli obiettivi aziendali, mantenendo al tempo stesso una gestione efficace dei costi cloud.
2. Container
I container permettono alle aziende di rilasciare applicazioni cloud in modo rapido e coerente. La conoscenza delle tecnologie di container più diffuse oggi, come Docker e Kubernetes, è ormai imprescindibile per qualsiasi professionista del cloud, dato che tutte le principali piattaforme cloud si appoggiano a servizi di container per semplificare e snellire i deployment.
Kubernetes può migliorare l'efficienza e la scalabilità del Suo tech stack su tutti i principali cloud provider. Implementarlo, però, non è semplice: richiede una conoscenza ampia e approfondita, dalla pianificazione e architettura fino alle best practice di deployment e compliance, oltre a una padronanza estesa di ogni piattaforma su cui si intende effettuare il deployment.
Dal 2014 DoiT ha aiutato molte aziende a implementare Kubernetes su tutte le piattaforme disponibili — Google Cloud, AWS, Azure e on-premises. Il nostro supporto include un training pratico che copre concetti e funzionalità fondamentali di Kubernetes. Al termine del percorso, i clienti sono in grado di gestire Kubernetes in autonomia e di rilasciare applicazioni.
3. Machine learning e intelligenza artificiale
Il cloud computing consente di accedere rapidamente a enormi volumi di dati e sta alimentando l'innovazione in moltissimi ambiti — dalla sanità alla finanza, dal manifatturiero ad altri settori ancora. Machine learning (ML) e intelligenza artificiale (AI) permettono alle aziende di valorizzare al meglio questi enormi archivi di dati: gli algoritmi di machine learning offrono nuovi insight, mentre l'intelligenza artificiale aiuta a formulare previsioni basate su potenziali pattern futuri.
L'esigenza di sfruttare meglio i dati in quasi ogni ambito fa sì che le competenze in AI e ML siano oggi tra le più rare e ricercate sul mercato dell'engineering. Si stima infatti che la domanda di competenze in intelligenza artificiale e machine learning crescerà del 71% entro il 2026. Se è vero che gli Engineers devono essere preparati in ambito AI, un sondaggio UiPath rivela che l'82% dei dirigenti concorda sul fatto che la pandemia di COVID-19 e l'obbligo di lavoro da casa hanno reso indispensabile per tutti i dipendenti (non solo per gli Engineers) avere almeno una conoscenza di base di AI e automazione.
Per operare con efficacia in un ambiente cloud, gli Engineers devono padroneggiare a fondo i principi del machine learning e saper utilizzare con disinvoltura strumenti come le reti neurali per sviluppare modelli sofisticati. Con la continua espansione del cloud computing diventerà quindi sempre più cruciale che gli Engineers dispongano di competenze ML e AI all'avanguardia.
4. Gestione dei dati
Con la diffusione di ML e AI, cresce di pari passo la domanda di Engineers informatici con solide competenze di data management. AI e ML, per funzionare correttamente, si appoggiano a grandi archivi di dati: senza professionisti qualificati che li gestiscano, semplicemente non sono praticabili.
Il cloud data management offre elevati livelli di sicurezza, scalabilità e disponibilità, dando alle organizzazioni un maggiore controllo sui propri dati. La maggior parte dei cloud provider mette a disposizione servizi dati e data warehouse. Con la continua espansione del cloud computing, saper gestire tutti i dati in un ambiente cloud diventa una competenza professionale sempre più indispensabile.
Noi di DoiT offriamo consulenza esperta sulla gestione dei dati sia per Google Cloud sia per Amazon Web Services (AWS). Siamo Google Cloud Partner con Data Management Partner Specialization e affianchiamo i clienti nella migrazione e nella gestione dei data workloads verso Google Cloud e i suoi prodotti, tra cui Google Cloud SQL, Cloud Spanner, BigTable, Firestore, Firebase e MemoryStore. Siamo inoltre AWS Advanced Consulting Partner, con una solida esperienza nell'esecuzione di migrazioni big data su AWS.
5. Sicurezza
Secondo un recente report ISACA, il 63% delle organizzazioni ha posizioni aperte nell'ambito della cybersecurity — in aumento dell'8% rispetto al 2021. Il 62%, inoltre, dichiara di avere team di cybersecurity sotto organico.
Più dati nel cloud significa che sicurezza e compliance sono più sfaccettate che mai. Gli Engineers devono sapere non solo come proteggere dati e infrastrutture cloud, ma anche come renderli conformi nelle diverse aree geografiche e nei vari settori. Un cloud engineer che opera in ambito sanitario, ad esempio, dovrà sapersi muovere nella gestione dei dati in piena conformità con lo standard HIPAA.
Faccia crescere il Suo team
Con la crescente adozione del cloud aumenterà anche la concorrenza per i professionisti con expertise cloud. Anziché concentrare le proprie energie nella rincorsa a talenti cloud sempre più costosi, le aziende possono affidarsi a consulenti cloud e a programmi di formazione per assicurarsi che i propri collaboratori dispongano delle competenze necessarie a gestire con successo l'uso del cloud.
In qualità di cliente DoiT, ha accesso immediato all'expertise di senior cloud architect altamente qualificati in ambiti come multicloud, data management, sicurezza e intelligenza artificiale — il tutto senza costi aggiuntivi. Grazie alla loro esperienza e ai loro insight, potrà tracciare un percorso cloud di successo.