Dietro le quinte: lo stand Google Cloud Next 2023
Sono Chase, junior graphic designer in DoiT, e sono entusiasta di raccontarvi il processo creativo e il risultato finale del nostro stand a Google Cloud Next.
Google Cloud Next è uno degli eventi più attesi dell'anno: appassionati di tecnologia, professionisti del settore e sviluppatori si ritrovano per scoprire le ultime tendenze e innovazioni del mondo tech. Il design dello stand è quindi un elemento cruciale: è il punto focale per presentare prodotti e servizi, dialogare con i partecipanti e dare grande visibilità al brand. In questo articolo vi porto dentro le riflessioni che hanno guidato il nostro processo creativo.
Screenshot da Figjam durante la fase di ricerca
Il concept iniziale dello stand partiva dai nostri progetti precedenti, costruiti soprattutto su tonalità e gradienti di blu. Per fortuna, all'inizio dell'anno avevo partecipato a un evento Google Cloud e la ricerca sul campo mi aveva mostrato che gran parte dei nostri competitor usa palette e layout molto simili tra loro. Era chiaro: dovevamo distinguerci da quel mare di blu e viola.
Ho sperimentato moltissime combinazioni cromatiche per trovare quella giusta: una palette capace di rendere lo stand audace, ma anche di trasmettere il nostro tono di voce — accessibile, sicuro, affidabile e umile.
L'abbinamento cromatico doveva trasmettere equilibrio e raffinatezza. Ci sono arrivato con una palette 50/50 di rosa e blu. Lo spark color, vivace e d'impatto, è stato collocato strategicamente sui due pannelli superiori con il logo, così da rendere lo stand visibile anche da lontano. Il blu, invece, è stato dedicato alle informazioni, per garantire una lettura immediata dei testi. Mi sono anche attenuto alle Web Content Accessibility Guidelines per assicurare accessibilità e leggibilità a tutti i partecipanti.
Con il recente restyling del brand e le nuove tagline, era il momento giusto per introdurre un layout tipografico inedito sulle pareti dello stand: un design fedele alla cifra audace del marchio, ma senza paura di lasciare respiro al bianco e di sperimentare. Ho scelto di dare risalto alla tagline principale, "The true promise of the cloud with ease, not cost", giocando su un font-weight più marcato e una gerarchia ben costruita. Per enfatizzare l'ultima parte ho usato un rettangolo nello spark color del brand. Lo sfondo blu scuro ha offerto un contrasto eccellente per testi e icone in bianco, rafforzando ulteriormente il messaggio.
Lo stand è stato accolto benissimo, non solo dal nostro team commerciale ma anche dal pubblico dell'evento. In molti hanno apprezzato fin da subito lo spark pink, con commenti come: "È difficile rendere l'idea di quanto spicchi nei padiglioni: si vede da lontanissimo!" e "Quel rosa spark ha una personalità incredibile".
Questo progetto mi ha insegnato che, per quanto i software di design digitale permettano modifiche rapide in fase di progettazione, non sempre restituiscono fedelmente l'essenza dei colori stampati. Per questo ho dovuto testare diverse tonalità di blu per lo sfondo informativo. In futuro voglio migliorare il mio flusso di lavoro procurandomi le mazzette Pantone: mi daranno un'idea molto più chiara di come i colori dialogano tra loro e con l'ambiente circostante, per una resa finale in stampa più precisa.