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Architettura cloud: gli elementi chiave per progettarla bene

By DoiTApr 11, 202512 min read

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Diagramma di architettura cloud con risorse virtuali e fisiche

Architettura cloud nel cloud computing: elementi chiave e strategie

L'architettura cloud è il cuore della trasformazione digitale di oggi: è ciò che permette alle aziende di innovare e di stare un passo avanti rispetto alla concorrenza. Progettare un'infrastruttura cloud su misura per i propri obiettivi, però, non è affatto semplice. Il cloud porta con sé vantaggi notevoli — scalabilità, riduzione dei costi, flessibilità, agilità — ma nessuno di questi arriva da solo.

Per ottenerli davvero servono scelte architetturali oculate, una pianificazione solida e una conoscenza approfondita di come sfruttare al meglio strumenti e servizi cloud. Bisogna andare oltre le migrazioni lift-and-shift e puntare su soluzioni capaci di valorizzare appieno il potenziale del cloud, alimentando crescita, efficienza e risultati duraturi.

Ma cos'è, di preciso, l'architettura cloud? Vediamolo insieme.

Cos'è l'architettura cloud nel cloud computing?

Diagramma di architettura cloudDiagramma di architettura cloud

L'architettura cloud è il modo in cui i diversi componenti tecnologici — risorse di calcolo, storage, rete, database e software — si integrano per dar vita a una soluzione completa di cloud computing. Questo schema tecnico definisce l'approccio strategico con cui la sua organizzazione mette la tecnologia al servizio del valore, della semplificazione operativa e dell'innovazione.

Pensi all'architettura cloud come alle fondamenta di un grattacielo digitale. Così come una struttura fisica richiede una progettazione attenta per essere stabile, scalabile ed efficiente, anche l'architettura cloud va pensata con cura per rispondere alle esigenze di oggi e prepararsi alla crescita di domani. Un'architettura ben progettata non si limita a far girare senza intoppi le applicazioni e i servizi attuali: rende anche più semplice innovare ed evolvere insieme all'organizzazione.

Si tratta di un ambito vasto: comprende il modo in cui le applicazioni vengono sviluppate, come i dati si muovono tra i sistemi, come le risorse vengono gestite per rispondere alla domanda. Costruire un'architettura significa anche prendere decisioni su sicurezza, costi e performance. In definitiva, però, l'architettura cloud serve a una cosa sola: dare valore agli utenti, offrendo loro servizi affidabili e ad alte prestazioni che rispondano alle loro aspettative. Pensi, ad esempio, a un'applicazione retail con un'architettura cloud solida: nei periodi di picco garantisce checkout più rapidi, evitando rallentamenti, clienti frustrati e, in ultima analisi, vendite perse. Oggi avere un'architettura cloud all'altezza non è più un'opzione: è un requisito per restare competitivi, adattabili e pronti a tutto ciò che verrà.

I 4 componenti chiave dell'architettura cloud

esempio di architettura cloud

Un'architettura cloud ben progettata nasce dall'equilibrio tra più componenti che lavorano in sinergia:

Front-end

Il front-end è la parte del sistema cloud rivolta all'utente, il ponte tra le persone e i sistemi di back-end. Un front-end ben progettato garantisce un'esperienza fluida e intuitiva: in fondo, anche il back-end più potente è inutile se gli utenti finali non riescono ad accedere facilmente ai suoi vantaggi. Ecco cosa comprende:

  • Interfacce web e app mobile: consentono agli utenti di interagire con il servizio, da browser o da app.
  • Elaborazione lato client: esegue codice sul dispositivo dell'utente per assicurare interazioni fluide, come il rendering grafico o la gestione delle funzioni di base.
  • Elementi di user experience (UX): garantiscono una navigazione intuitiva e l'accessibilità per tutti gli utenti.
  • Integrazioni API per la visualizzazione dei dati: permettono al front-end di recuperare dati in tempo reale dai sistemi di back-end per un'esperienza dinamica.

Back-end

Il back-end fa in modo che le applicazioni siano fluide, efficienti, sicure e scalabili. Si occupa di:

  • Logica di business ed elaborazione delle app: gestisce le funzioni principali ed elabora i dati in modo affidabile.
  • Gestione e orchestrazione delle API: assicura una comunicazione fluida tra l'app e gli altri servizi.
  • Autenticazione e autorizzazione: protegge l'app verificando l'identità degli utenti e gestendo i permessi.
  • Gestione e scalabilità delle risorse: adatta le risorse alla domanda, preservando le performance e tenendo i costi sotto controllo.

Modello di erogazione cloud-based

Il modello di erogazione definisce come i servizi cloud vengono forniti e utilizzati, in base alle esigenze degli utenti:

  • Infrastructure as a Service (IaaS): mette a disposizione, on demand, gli elementi di base — macchine virtuali, storage e rete — lasciandole il pieno controllo dell'infrastruttura IT.
  • Platform as a Service (PaaS): offre un ambiente per lo sviluppo e il deployment delle applicazioni, sollevando gli sviluppatori dalla gestione di hardware e software.
  • Software as a Service (SaaS): fornisce online applicazioni complete (come strumenti di posta o CRM), con aggiornamenti e manutenzione a carico del provider.
  • Function as a Service (FaaS): abilita il serverless computing, permettendo agli sviluppatori di eseguire singole funzioni o porzioni di codice al verificarsi di un evento. Ideale per applicazioni event-driven e altamente scalabili.

Architettura di rete

Il livello di rete collega tutte le parti del sistema, garantendo comunicazioni sicure ed efficienti. Abilita la condivisione dei dati, l'accesso alle risorse e il funzionamento regolare dell'insieme. I componenti chiave includono:

  • Reti virtuali e subnet: organizzano i flussi di traffico, rafforzano la sicurezza e migliorano l'efficienza complessiva.
  • Load balancer e gestione del traffico: distribuiscono il traffico tra più server per evitare sovraccarichi e garantire affidabilità.
  • Security group e policy di rete: definiscono le regole di accesso per proteggere da attività non autorizzate e garantire la conformità.
  • Content delivery network (CDN): accelerano la distribuzione dei contenuti tramite una rete di server, riducendo le latenze e migliorando l'esperienza utente.

Come funziona l'architettura cloud

Diagramma di architettura cloud con risorse virtuali e fisiche

L'architettura cloud funziona orchestrando una serie di servizi e componenti interconnessi, ciascuno con un ruolo preciso nell'erogare in modo efficiente applicazioni e servizi agli utenti. Ecco come si combinano:

Elaborazione delle richieste

  • Quando gli utenti effettuano richieste tramite browser, app mobile o altre piattaforme, queste rappresentano i punti di ingresso al sistema cloud.
  • I load balancer entrano in gioco distribuendo il traffico tra più server, in modo da ripartire uniformemente i workloads, evitare il sovraccarico dei server e mantenere il sistema affidabile.
  • Misure di sicurezza come firewall, intrusion detection e protocolli di autenticazione verificano e convalidano le richieste, garantendo l'accesso solo agli utenti autorizzati.

Orchestrazione dei servizi

  • I microservizi, ovvero piccole unità funzionali indipendenti, collaborano per gestire in modo efficiente le richieste degli utenti. Sono progettati per essere distribuiti e scalati in autonomia.
  • Le API (Application Programming Interface) permettono ai microservizi di comunicare in modo fluido, scambiando dati ed eseguendo operazioni senza creare dipendenze rigide.
  • I sistemi di caching memorizzano temporaneamente i dati a cui si accede più di frequente, accelerando i tempi di risposta ed evitando interrogazioni ripetute al database o calcoli onerosi.

Gestione delle risorse

  • L'auto-scaling regola automaticamente le risorse in base alla domanda in tempo reale: le aumenta nei picchi e le riduce quando l'utilizzo cala, contenendo i costi.
  • Piattaforme come Kubernetes gestiscono le applicazioni containerizzate, occupandosi di deployment, monitoraggio e scaling sull'infrastruttura cloud.
  • Gli strumenti di ottimizzazione delle risorse monitorano utilizzo e performance per assicurare che tutto funzioni in modo efficiente sul piano dei costi, riducendo gli sprechi e aumentando il ROI.

Tipologie di architettura cloud

Le aziende possono scegliere tra diversi modelli di architettura cloud, ognuno con vantaggi e implicazioni specifiche. Il punto è individuare il modello — o la combinazione di modelli — più allineato ai propri obiettivi di business, ai requisiti di sicurezza e alle esigenze operative.

Public cloud

Il public cloud eroga capacità di calcolo via Internet attraverso provider come Amazon Web Services (AWS), Google Cloud o Microsoft Azure. È scalabile e conveniente per la maggior parte delle aziende, con vantaggi come:

  • Deployment rapido e scalabilità immediata
  • Pricing pay-as-you-go per controllare la spesa
  • Ampia copertura geografica
  • Servizi gestiti per ridurre il carico operativo

Private cloud

Il private cloud offre un'infrastruttura dedicata, on-site oppure ospitata da un terzo, garantendo all'organizzazione il pieno controllo. È la scelta ideale per i settori soggetti a normative stringenti o con requisiti di sicurezza elevati. Tra i vantaggi:

  • Maggiore sicurezza e conformità
  • Pieno controllo su dati e infrastruttura
  • Hardware e software personalizzabili
  • Performance e disponibilità delle risorse costanti

Hybrid cloud

L'hybrid cloud combina ambienti pubblici e privati, offrendo la flessibilità di scegliere dove eseguire i propri workloads. Le aziende possono:

  • Conservare i dati sensibili nel cloud privato e usare il public cloud per le attività non critiche
  • Scalare rapidamente con risorse pubbliche mantenendo privati i sistemi core
  • Adottare strategie di disaster recovery solide su più ambienti
  • Bilanciare performance, sicurezza e costi

Il settore sanitario, ad esempio, ricorre spesso a un'impostazione hybrid cloud. Le informazioni personali identificabili (PII) più sensibili, come i dati clinici dei pazienti, sono custodite nel cloud privato per garantirne la sicurezza, mentre le risorse del public cloud gestiscono attività come la pianificazione degli appuntamenti e l'analisi dei dati. In questo modo gli operatori sanitari restano conformi a normative come l'HIPAA, beneficiando comunque di scalabilità ed efficienza.

Multicloud

Il multicloud sfrutta i servizi di più provider di public cloud, evitando la dipendenza da un singolo vendor e valorizzando i punti di forza di ciascuno. I vantaggi includono:

  • Accesso ai migliori servizi di provider diversi
  • Ridondanza tra provider per una maggiore affidabilità
  • Maggiore potere negoziale con i vendor
  • Servizi ottimizzati in base alla geografia

12 vantaggi dell'architettura cloud

Ambiente di architettura cloud DoiT Sandbox

Quando viene implementato come si deve, il cloud sblocca un ventaglio di vantaggi concreti per le aziende di ogni dimensione:

  1. Time-to-market più rapido per le nuove funzionalità: lanci nuovi prodotti e servizi sfruttando flessibilità e scalabilità delle piattaforme cloud. Gli sviluppatori lavorano in modo più efficiente e il ciclo di sviluppo si accorcia.
  2. Migliore esperienza cliente: tempi di caricamento più rapidi, interazioni fluide e servizi altamente personalizzati, per garantire ai suoi clienti un'esperienza piacevole e soddisfacente.
  3. Maggiore agilità di business: reagisca con prontezza ai cambiamenti del mercato e alle richieste dei clienti, grazie a sistemi cloud che consentono scaling e modifiche rapide.
  4. Costi operativi più bassi: riduca le spese eliminando hardware on-premise costoso e relativa manutenzione, pagando solo per le risorse cloud effettivamente utilizzate.
  5. Infrastruttura scalabile che cresce con lei: faccia evolvere l'infrastruttura insieme al business: che si tratti di una piccola azienda o di un'espansione globale, il cloud si adatta alle sue esigenze.
  6. Maggiore affidabilità e ridondanza: riduca al minimo i tempi di inattività e garantisca la continuità dei servizi grazie ai meccanismi di failover integrati e ai sistemi distribuiti delle piattaforme cloud.
  7. Sicurezza più robusta: sfrutti protocolli avanzati, crittografia e aggiornamenti costanti per proteggere dati e sistemi dalle minacce in continua evoluzione.
  8. Aggiornamenti e manutenzione automatici: dedichi meno tempo alla gestione dei sistemi: i provider cloud si occupano in automatico di aggiornamenti, manutenzione e patch.
  9. Portata e accessibilità globali: acceda alle applicazioni e ai dati ovunque nel mondo, permettendo al suo team e ai suoi clienti di lavorare e connettersi da qualsiasi luogo.
  10. Una piattaforma per innovare: usi il cloud come base per sperimentare con nuove tecnologie come AI, machine learning e internet of things (IoT), alimentando creatività e innovazione.
  11. Un vantaggio competitivo: resti un passo avanti nel suo settore sfruttando il cloud per ottimizzare l'efficienza, ridurre i costi e portare sul mercato servizi unici prima della concorrenza.
  12. Un'infrastruttura costruita per durare: renda il suo business a prova di futuro con un'infrastruttura flessibile, scalabile e affidabile, capace di adattarsi alle tecnologie emergenti e alle esigenze in evoluzione.

Best practice per progettare l'architettura cloud

Creare un'architettura cloud efficace non è una questione di checklist: serve mettere in pratica le best practice. Ecco come tradurle in azione.

Fare chiarezza sull'architettura cloud

L'architettura cloud può complicarsi rapidamente: per questo la visibilità è la chiave per tenere tutto sotto controllo. DoiT Cloud Diagrams aiuta i team a:

  • Mappare l'intero assetto cloud con visualizzazioni chiare e dettagliate
  • Approfondire singoli servizi o app per monitorare costi, utilizzo e performance
  • Tracciare le modifiche nel tempo per vedere come evolve l'architettura
  • Individuare opportunità di risparmio grazie a strumenti di graphing avanzati
  • Cogliere tempestivamente problemi critici e cali di performance con aggiornamenti quasi in tempo reale
  • Gestire le operazioni senza fatica su più piattaforme cloud

Sicurezza by design

La sicurezza va integrata fin dall'inizio in ogni parte dell'architettura cloud. Le misure che seguono la aiuteranno a costruire una protezione solida:

Sicurezza zero-trust

Implementi una sicurezza zero-trust con segmentazione di rete e micro-segmentazione. Sfrutti i security group del suo provider cloud per definire controlli di accesso rigorosi e zone di sicurezza granulari. Applichi il principio del minimo privilegio a tutti i servizi e documenti chiaramente i pattern di accesso.

Proteggere i dati

  • A riposo: scelga tra chiavi gestite dal provider e bring your own key (BYOK), in base alle sue esigenze di compliance e controllo.
  • In transito: adotti i protocolli transport layer security (TLS) più recenti e automatizzi la gestione dei certificati per evitare problemi di scadenza.
  • Livello applicativo: usi la crittografia a livello di campo per i dati sensibili, in modo che restino protetti anche se altri livelli vengono compromessi.

Tenere la sicurezza sotto osservazione

  • Pianifichi scansioni automatiche delle vulnerabilità, soprattutto dopo aggiornamenti o modifiche importanti.
  • Attivi il rilevamento delle minacce in tempo reale tramite i servizi del suo provider cloud.
  • Automatizzi le risposte alle minacce più comuni con funzioni serverless, per interventi rapidi e senza complicazioni.

Pianificazione della scalabilità

Configuri policy di auto-scaling basate su metriche come utilizzo della CPU, memoria o numero di richieste. Sfrutti i dati storici per impostare soglie di scaling intelligenti e introduca periodi di warm-up e cool-down per evitare oscillazioni continue.

Ottimizzazione dei costi

Tenga la spesa sotto controllo con strategie mirate e strumenti efficaci. Sfrutti gli strumenti cloud per individuare le risorse sottoutilizzate e configuri alert sugli utilizzi anomali. Sfrutti le Spot instance per i workloads più adatti, abbinandole a piani di failover solidi.

DoiT Flexsave ottimizza automaticamente la spesa cloud individuando opportunità di risparmio, in modo da farle ottenere il massimo dal suo budget. Spot Scaling, dal canto suo, aiuta a sfruttare in modo efficiente le Spot instance per i workloads di calcolo, massimizzando le performance e tenendo bassi i costi.

Può inoltre monitorare la spesa per servizi, team e progetti. Imposti alert di budget giornalieri o mensili e automatizzi le risposte alle anomalie. Crei dashboard dedicate per tracciare i trend di spesa e cogliere opportunità di risparmio.

Ottimizzazione delle performance

Ottimizzi le performance su più livelli dell'architettura: usi il caching in memoria per le query più frequenti e definisca regole chiare di invalidazione della cache. Configuri il caching della content delivery network (CDN) in base al tipo di contenuto e alla frequenza di aggiornamento, e utilizzi gli origin shield per ridurre il carico sui server.

Monitori le performance delle query, ottimizzi l'indicizzazione e adotti il connection pooling. Per i dataset di grandi dimensioni, implementi read replica per i workloads di lettura intensivi e lo sharding per distribuire i dati in modo efficiente.

Le sfide più comuni dell'architettura cloud

Pur offrendo numerosi vantaggi, l'architettura cloud pone alle organizzazioni anche diverse sfide. Tra le principali:

  • Integrazione di servizi eterogenei: collegare servizi cloud diversi e sistemi legacy preservando flusso dei dati e funzionalità
  • Gestione delle dipendenze: coordinare i servizi interconnessi assicurandosi che aggiornamenti o modifiche non compromettano l'intero sistema
  • Manutenzione della documentazione: mantenere la documentazione tecnica accurata e aggiornata mentre l'infrastruttura cloud evolve
  • Trasferimento delle competenze e formazione: assicurarsi che il team sia sempre aggiornato sulle nuove tecnologie cloud e sulle best practice
  • Comprensione dei modelli di pricing del cloud: orientarsi tra strutture di pricing complesse e prevedere i costi sui diversi servizi e pattern di utilizzo
  • Gestione dell'utilizzo delle risorse: bilanciare le esigenze di performance con l'efficienza dei costi, evitando over- e under-provisioning
  • Controllo dello shadow IT: prevenire l'uso non autorizzato di servizi cloud, fonte di rischi di sicurezza e costi imprevisti
  • Ottimizzazione della spesa cloud: identificare ed eliminare gli sprechi senza compromettere performance e disponibilità
  • Protezione dei dati e conformità: rispettare i requisiti normativi e proteggere i dati sensibili in ambienti cloud distribuiti
  • Identity e access management: implementare autenticazione e autorizzazione preservando l'efficienza operativa
  • Monitoraggio e risposta agli incidenti di sicurezza: rilevare e contrastare in tempo reale le minacce in ambienti cloud complessi
  • Coordinamento della sicurezza in multicloud: mantenere policy e controlli di sicurezza coerenti tra diversi provider cloud
  • Gestione della latenza: ridurre i ritardi e garantire performance ottimali agli utenti, ovunque si trovino
  • Allocazione delle risorse: distribuire le risorse di calcolo tra servizi e applicazioni in base alle priorità di business
  • Ottimizzazione dei database: mantenere performance e affidabilità man mano che volumi e complessità dei dati crescono
  • Performance di rete: garantire connettività affidabile e banda adeguata tra servizi cloud e località degli utenti

I prossimi passi della sua strategia di architettura cloud

Costruire un'architettura cloud di successo richiede ben più del solo know-how tecnico. Significa adottare un approccio strategico che colleghi le scelte tecnologiche agli obiettivi di business e ai casi d'uso. Anziché soffermarsi sulle metriche di superficie, conviene guardare al quadro più ampio e all'impatto a lungo termine delle proprie decisioni.

Con i moderni strumenti di cloud management e il supporto di esperti può creare un framework solido, capace di rispondere alle esigenze di oggi e di prepararla al successo di domani. Sul piano strategico, gli aspetti più importanti dell'architettura cloud sono costi, ottimizzazione operativa, sicurezza e performance. La chiave è considerare l'architettura cloud come un percorso di miglioramento continuo, non come un progetto da chiudere una volta per tutte.

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