Cloud Intelligence™Cloud Intelligence™

Cloud Intelligence™

Multicloud: come sta cambiando le regole del digitale

By DoiTApr 1, 20225 min read

Questa pagina è disponibile anche in English, Deutsch, Español, Français, 日本語 e Português.

Il multicloud non è una passeggiata, ma con la strategia giusta si aprono opportunità inedite per il business.

How-multicloud-is-changing-the-digital-game

Il multicloud non è una passeggiata, ma con la strategia giusta si aprono opportunità inedite per il business

Sono ormai poche le aziende che lavorano ancora con un solo cloud. La maggior parte si affida a più di un cloud service provider per i propri servizi di cloud computing e storage. Del resto, con l'89% delle aziende che ha adottato una strategia multicloud, il multicloud è diventato lo standard di riferimento nell'utilizzo del cloud.

Ma perché si è diffuso così rapidamente? E quali sfide devono superare le organizzazioni per sfruttarlo davvero? Le risposte si trovano analizzando le ragioni del suo successo, gli effetti della sua adozione e i requisiti per implementarlo correttamente.

La transizione verso il multicloud

Ora che le aziende hanno abbracciato il cloud per la velocità, la flessibilità e la scalabilità che offre alla trasformazione digitale, in molte si rendono conto che un singolo cloud difficilmente può rispondere a tutte le loro esigenze. Di conseguenza, le organizzazioni hanno iniziato a distribuire i workloads su più cloud. Quando i servizi di cloud computing e storage provengono da più di un cloud service provider, si parla di strategia multicloud. Oggi la maggior parte delle aziende adotta un approccio multicloud ibrido: combina cloud privato e cloud pubblico, ma attinge alle risorse di cloud pubblico da diversi vendor.

Il passaggio al multicloud può avvenire anche per caso. Un'azienda può iniziare a utilizzare i servizi di un fornitore di cloud pubblico mantenendo on-premise gli asset più sensibili, oppure ritrovarsi a usare più cloud pubblici per rispettare i requisiti di archiviazione dati di normative come il GDPR. All'interno delle aziende, gli sviluppatori tendono inoltre a scegliere servizi best-of-breed su cloud diversi. Tuttavia, qualunque sia il punto di partenza, il multicloud può portare benefici davvero importanti.

I vantaggi del multicloud

La strategia multicloud ideale orchestra più piattaforme cloud per costruire un'infrastruttura IT pienamente integrata e ottimizzata, riducendo i limiti del cloud singolo: abbatte i silos operativi e di dati, accelera il lavoro degli sviluppatori, evita il vendor lock-in e aiuta le aziende a ottimizzare i costi del cloud.

Le aziende che padroneggiano il multicloud rafforzano la business continuity: non essendo legate a un unico provider, possono spostare i workloads su un servizio alternativo se il cloud principale registra latenze o disservizi. Prevenendo ridondanze e downtime, si proteggono da potenziali perdite di fatturato, produttività, efficienza operativa e reputazione.

Grazie all'accesso a servizi vendor-agnostic per infrastruttura e dati core, queste aziende possono cogliere i vantaggi di tutti i cloud, dando vita a modelli cloud-native che rafforzano la resilienza operativa e aprono nuove strade per generare valore.

Man mano che i provider cloud puntano su approcci che riducono gli attriti per chi utilizza più servizi cloud, le organizzazioni hanno sempre più margine per sviluppare applicazioni cloud-native con una dipendenza architetturale minima da un singolo provider.

Ma non è tutto così lineare.

Il multicloud non è una bacchetta magica. Qualsiasi organizzazione che voglia liberarne il potenziale e sfruttare il cloud per generare valore trasformativo deve adottare e attuare una strategia multicloud studiata con cura. Per la maggior parte delle aziende è un terreno inesplorato e, senza una competenza esterna, è facile ritrovarsi con un'implementazione multicloud difficile da governare.

Il labirinto del multicloud

È vero: gestire più ambienti cloud aggiunge complessità alla strategia. La standardizzazione tra gli attuali servizi cloud è ridotta, quindi ogni servizio richiede una gestione diversa. Senza i giusti controlli, possono insinuarsi fenomeni di cloud sprawl e shadow IT (l'uso di applicazioni non approvate dall'IT centrale).

I problemi nascono quando i team iniziano a utilizzare provider di cloud pubblico, ambienti di cloud privato, edge cloud provider e data center diversi senza una strategia chiara né un'integrazione con gli altri team. Ogni ambiente coinvolto porta con sé un ecosistema di meccanismi proprietari per sicurezza, automazione, formazione, analisi e disaster recovery. Ciascuno di questi servizi rischia di richiedere un team IT dedicato, generando nuovi silos che soffocano proprio quell'agilità che il passaggio al cloud avrebbe dovuto garantire.

Senza un approccio coerente all'integrazione delle iniziative cloud, le aziende rischiano un'implementazione frammentata, con più versioni della stessa applicazione distribuite su cloud diversi. Affrontare il multicloud in questo modo riduce trasparenza e controllo e rende difficile garantire la sicurezza. Dopo aver investito così tanto nelle proprie iniziative multicloud, le organizzazioni in difficoltà finiscono per chiedersi come districarsi nella complessità del multicloud per assicurarsi la flessibilità necessaria a restare competitive senza scendere a compromessi su altri fronti.

La risposta sta in una strategia multicloud coesa.

Districarsi nel multicloud

Molti leader aziendali e tecnologici guardano al multicloud per fare un salto di qualità sul piano digitale. Mantenere o meno questa promessa dipende in larga misura dal livello di preparazione.

Per definire l'approccio migliore al multicloud, le aziende devono fare un passo indietro e rivedere la propria cultura aziendale, le pratiche DevOps e lo stack tecnologico. Tecnologie come Anthos di Google Cloud sono pensate per aiutare a gestire più cloud, ma nessuna soluzione singola può risolvere tutta la complessità di un approccio multicloud avanzato. Le aziende dovranno combinare più soluzioni per costruire uno stack tecnologico multicloud che risponda alle loro esigenze specifiche.

Una volta valutati requisiti e capacità, qualsiasi organizzazione che adotti il multicloud deve elaborare piani allineati ai propri obiettivi di business e tecnologici. Piani che vanno mitigati con una buona dose di realismo: il multicloud non è una soluzione lampo e non porterà una trasformazione immediata. Le persone hanno bisogno di tempo per adattarsi a nuove metodologie di lavoro e a nuove tecnologie. Tuttavia, una volta superate le prime fasi, il ritmo dei progressi accelererà in modo costante.

Il futuro del multicloud

Le aziende dotate di strategie multicloud coerenti beneficiano di flessibilità, accesso a prodotti e servizi best-of-breed, maggiore resilienza e opportunità di ottimizzazione dei costi. Adottare il multicloud in modo improvvisato, senza obiettivi chiari, pianificazione o integrazione tra i team, rende invece molto più difficile raccogliere questi vantaggi.

Per le aziende che vogliono sfruttare appieno il potenziale di crescita del multicloud, affidarsi a un partner può fare la differenza. Un esperto multicloud di fiducia è in grado di fornire raccomandazioni e soluzioni che spianano la strada al successo digitale.