La nuova integrazione OpenAI per DoiT Cloud Intelligence le consente di gestire i costi OpenAI insieme a quelli dell'infrastruttura cloud e degli altri tool SaaS. Tenga sotto controllo la spesa, individui le anomalie sui consumi OpenAI e ottimizzi l'intero portafoglio tecnologico.

L'epoca in cui i team FinOps si occupavano soltanto dei costi dell'infrastruttura cloud è ormai alle spalle.
Oggi la responsabilità si estende all'intero portafoglio tecnologico: infrastruttura cloud, abbonamenti SaaS e molto altro.
In questo perimetro più ampio — quella che la FinOps Foundation chiama era Cloud+ — la gestione dei costi dell'AI è una delle aree in più rapida espansione: secondo il report "State of FinOps 2025" della FinOps Foundation, il 63% delle aziende gestisce ormai la spesa AI all'interno della propria practice FinOps — rispetto al 31% dell'anno scorso — e si stima che la quota arrivi al 96% nel 2026.
Da qui nasce l'integrazione OpenAI per DoiT Cloud Intelligence: in un'unica vista può analizzare i costi OpenAI insieme a quelli del cloud, dei tool SaaS e di qualunque altro costo importato in un unico posto, semplificando il lavoro dei team FinOps ed engineering nel monitorare, gestire e ottimizzare l'intero investimento tecnologico.
Provi i tour interattivi del prodotto per scoprire cosa può fare con l'integrazione, oppure prosegua con la lettura per esplorare alcuni casi d'uso.
Casi d'uso
Dopo aver collegato il suo account OpenAI (o più account), può iniziare ad analizzare e monitorare costi e utilizzo OpenAI in DoiT Cloud Intelligence in vari modi.
Insight immediati con OpenAI Lens
OpenAI Lens è un dashboard preconfigurato che compare non appena attiva l'integrazione e offre una panoramica completa di costi e consumi OpenAI, per decisioni più consapevoli.
Per esempio:
Costo mensile per modello: indica quali modelli pesano di più sulla spesa, così può scegliere quando puntare su modelli più costosi e quando preferire alternative più convenienti.
Costo mensile per tipo di utilizzo: mostra la suddivisione tra pricing standard e pricing batch sui diversi servizi OpenAI (Completions API, Embeddings API, ecc.), aiutandola a individuare i workloads che può spostare sul livello batch, più conveniente.
Andamento dell'utilizzo per servizio, modello e operazione: mostra l'evoluzione dei consumi di token tra servizi e modelli, evidenziando opportunità di ottimizzazione e rivelando quali funzionalità generano più utilizzo.
Andamento delle chiamate API per servizio: aiuta a comprendere come vengono usate le applicazioni e ad anticipare le esigenze di scaling.

OpenAI Lens e i suoi report offrono una vista dettagliata su costi e utilizzo OpenAI
Allochi i costi OpenAI tra team e ambienti
Una volta collegata l'organizzazione (o le organizzazioni) OpenAI, tutti i dati di costo e utilizzo OpenAI diventano disponibili come attributi da utilizzare nella creazione delle Allocations.
Le Allocations le consentono di raggruppare risorse eterogenee — AWS, Google Cloud, Azure, OpenAI, Datadog, Snowflake e qualsiasi altro dato di terze parti importato tramite DataHub — per attribuire con precisione i costi a business unit, team e altro ancora.
Nell'esempio sotto abbiamo creato delle allocations che tracciano i costi OpenAI per ambiente (dev e prod) su due strumenti AI distinti: un assistente clienti e un generatore di descrizioni di prodotto. Sfruttiamo la system label API Key Name per raggruppare nell'allocation "OpenAI Production" tutte le API key che contengono 'prod' e nell'allocation "OpenAI Dev" quelle che contengono 'dev'.

Creazione di Allocations in DoiT Cloud Intelligence con gli attributi di costo e utilizzo OpenAI
Può anche combinare i dati OpenAI con altre fonti di costo per costruire allocations più articolate. Nell'esempio seguente raggruppiamo tutti i costi degli ambienti di sviluppo — definiti tramite regex — di AWS, Google Cloud e OpenAI in un'unica allocation "All Dev Environments".

Creazione di Allocations in DoiT Cloud Intelligence con gli attributi di OpenAI, Google Cloud e AWS
Crei report personalizzati con i dati OpenAI
Gli attributi OpenAI sono disponibili anche nella creazione dei report, offrendole molteplici modalità di analisi e segmentazione della spesa AI.
Nel primo esempio sfruttiamo l'allocation "OpenAI by Environments" creata nella sezione precedente e suddividiamo i costi di produzione per singolo utente, per individuare chi genera la spesa AI più elevata.

Report in DoiT Cloud Intelligence che suddivide i costi di produzione OpenAI — definiti tramite Allocations — per utente
Nel secondo esempio sfruttiamo l'allocation "Environments across all services" per confrontare in un'unica vista i costi tra ambienti di sviluppo e produzione su Google Cloud, AWS e OpenAI.

Report in DoiT Cloud Intelligence che suddivide i costi degli ambienti su più cloud e strumenti — definiti tramite Allocations — per provider
Intercetti i picchi di costo OpenAI prima che impattino sul budget
Dopo l'integrazione, l'Anomaly Detection di DoiT segnalerà automaticamente i comportamenti anomali nei consumi OpenAI dei suoi team, consentendole di intervenire prima che si ripercuotano sulla fattura e sulle operations.
Qui sotto vediamo un picco di costo rilevato sulla Completions API per uno specifico progetto di assistente clienti in produzione.

Anomalia di costo rilevata sulla Completions API di OpenAI in DoiT Cloud Intelligence
Imposti alert intelligenti sulle variazioni di spesa OpenAI
Infine, può sfruttare gli attributi OpenAI anche negli Alerts per monitorare in modo proattivo l'andamento della spesa OpenAI e ricevere notifiche sulle variazioni di costo anomale.
In questo esempio abbiamo circoscritto l'alert ai costi OpenAI e impostato la system label openai/user_name nel menu a tendina Evaluate for each: in questo modo riceviamo una notifica automatica ogni volta che la spesa OpenAI di un qualsiasi utente cresce di oltre il 20% mese su mese, senza dover configurare un budget separato per ciascuno.
Screenshot
Configurazione di un alert in DoiT Cloud Intelligence che la avvisa quando i costi di un qualsiasi utente OpenAI aumentano di oltre il 20% mese su mese
Conclusione
Il passaggio al cost management Cloud+ significa che la spesa AI non può più essere gestita a compartimenti stagni. Con l'integrazione OpenAI di DoiT Cloud Intelligence ottiene la visibilità unificata necessaria per capire come gli investimenti in AI si inseriscono nell'intero portafoglio tecnologico.
Pronto a partire?
Colleghi il suo account OpenAI e in pochi minuti potrà analizzare i costi AI insieme a quelli dell'infrastruttura cloud. Ha domande? Contatti il nostro team per scoprire come una visibilità unificata sui costi può rafforzare la sua practice FinOps.