
Aziende di ogni tipo e dimensione hanno ottenuto risparmi importanti grazie agli sconti automatici di Flexsave
Dal lancio di DoiT Flexsave™ nel Q1 2022, il prodotto si è affermato come uno dei principali motori di ottimizzazione dei costi cloud per migliaia di aziende nel mondo. Parte integrante del portfolio DoiT e accessibile tramite DoiT Cloud Intelligence™, Flexsave applica sconti automatici sui workloads di compute per gli utenti di Amazon Web Services (AWS).
Dato che il compute rappresenta in genere la voce più consistente della spesa cloud pubblica, riuscire a ottenere sconti su questi workloads può incidere in modo significativo sulla bolletta complessiva. Tuttavia, vista la rigidità della maggior parte dei commitments, il rischio insito nel loro acquisto e le molte ore necessarie per gestirli e monitorarli, molte aziende non sono in grado di sfruttarne fino in fondo i potenziali risparmi.
Flexsave nasce proprio per rimuovere questi ostacoli e mantenere la promessa originaria del cloud: poter acquistare risorse di calcolo quando e dove servono. Lo fa analizzando in continuo l'ambiente cloud del cliente, individuando i workloads di compute on-demand privi di meccanismi di sconto e applicandovi le tariffe dei commitments a 1 anno. Così gli sviluppatori possono attivare nuovi workloads quando serve, senza il timore di costi fuori controllo e senza dover sostenere il lavoro estenuante e ripetitivo di forecasting e gestione degli sconti.
Sfruttare al massimo il cloud con Flexsave
Nei 12 mesi successivi al lancio, sono già otto i clienti Flexsave che hanno superato il milione di dollari di risparmio sulla spesa complessiva di compute, con ambienti cloud, settori e casi d'uso molto diversi tra loro. Tra i top saver, il maggior beneficiario – un fornitore di software FinTech – ha risparmiato quasi 3,8 milioni di dollari sulla spesa di compute, mentre il secondo si attesta poco oltre i 2,5 milioni.

Tra gli altri settori rappresentati nel club dei "Flexsaver milionari" troviamo diversi vendor di sicurezza e compliance, una grande casa di produzione di videogiochi, un provider di video hosting e streaming e un fornitore SaaS di observability. Per questi otto clienti, le percentuali di risparmio garantite da Flexsave sui singoli cloud oscillano tra il 9% e il 30%: una forbice così ampia si spiega con la varietà di casi d'uso, tipi di macchina e commitments già in essere nei rispettivi ambienti single o multicloud.
Costruire la propria strategia di commitments e muoversi al suo interno
Uno dei principali punti di forza di Flexsave è la sua capacità di fare tanto o poco quanto richiede il singolo caso d'uso. Il prodotto applica sconti soltanto ai workloads di compute on-demand non coperti e trasferisce al cliente i risparmi ottenuti, senza commissioni aggiuntive. Se nell'ambiente ci sono poche o nessuna istanza on-demand, Flexsave attende semplicemente che ne compaiano.
Il numero di workloads on-demand che Flexsave può coprire dipende in larga misura dal tipo di sviluppo che l'azienda porta avanti nel tempo e dalla sua strategia di commitments a lungo termine. Pur potendo sostituire integralmente tutti i commitments a 1 anno presenti nel portfolio del cliente, il prodotto non può eguagliare i risparmi dei commitments a 3 anni o degli Enterprise Discount Programs (EDP) negoziabili direttamente con AWS. In questi casi, Flexsave si affianca agli sconti esistenti e interviene solo sulle istanze prive di qualsiasi forma di risparmio.
D'altra parte, i commitments a 3 anni comportano un rischio considerevole e richiedono un lavoro di forecasting non banale prima dell'acquisto: per questo molte aziende li utilizzano (quando li utilizzano) solo per coprire una piccola parte della spesa di compute prevista, proprio per contenere quel rischio.

È il caso di Mux, provider di API per infrastrutture video e cliente Flexsave fin dal lancio del prodotto lo scorso anno. L'azienda utilizzava in precedenza un mix di commitments a 1 e 3 anni; con il passare dei mesi ha semplicemente lasciato scadere quelli annuali, affidando il testimone a Flexsave. Oggi mantiene solo un piccolo nucleo di commitments triennali per coprire una quota minima (<10%) dei workloads di compute che sa resteranno stabili per diversi anni. Per tutto il resto si affida a Flexsave, evitando al team infrastrutturale di Mux un carico di lavoro altrimenti notevole.
"Prima di adottare Flexsave, la difficoltà di fare forecasting e tracking era proprio ciò che ci impediva di gestire davvero in modo efficace i commitments", racconta Adam Brown, Co-Founder e Head of Technology di Mux. "Finivamo per non avere abbastanza fiducia nelle nostre stesse analisi per sfruttare i commitments fino in fondo. Volevamo concentrarci sullo sviluppo del prodotto e sulla crescita rapida, non su analisi finanziarie complesse."
"Volevamo concentrarci sullo sviluppo del prodotto e sulla crescita rapida, non su analisi finanziarie complesse."
Un approccio simile lo troviamo in Swirlds Labs, organizzazione indipendente che supporta lo sviluppo e la crescita di Hedera, una public network open source. Poiché il loro software deve essere privo di errori e il più veloce possibile, eseguono numerosi test nel cloud utilizzando un gran numero di istanze effimere e on-demand. Ma vista la difficoltà di prevedere in anticipo i tipi di macchina e le region dei test, prima di attivare Flexsave era impraticabile acquistare commitments a lungo termine. Da allora, invece, sono riusciti a risparmiare oltre il 24% sui loro workloads, accedendo a sconti che altrimenti avrebbero richiesto diverse ore alla settimana di forecasting e monitoraggio dei commitments.
Il valore del tempo risparmiato
A prescindere da dimensioni, tipo di ambiente cloud, struttura organizzativa o strategia di commitments in essere, c'è un elemento che accomuna tutti i clienti Flexsave: la possibilità di ridurre la spesa di compute senza sottrarre tempo prezioso allo sviluppo e al miglioramento dei propri prodotti.
"Gestire le proprie Reserved Instances è un buco nero senza fine in termini di tempo", racconta Hunter Madison, cloud architect di Instana, società del gruppo IBM. "DoiT se ne occupa al posto mio. Non devo pensarci: posso eseguire il mio software e lasciare che lavorino in background, e tutti sono contenti. Il Finance vede i risparmi che cercava, mentre io posso continuare a dedicare il mio tempo ad attività che generano più valore di business rispetto al perdersi in un foglio di calcolo gigantesco."
Per scoprire come Flexsave può inserirsi nelle strategie di ottimizzazione dei costi e di gestione dei commitments della vostra organizzazione, contattate uno dei nostri esperti. Chissà, magari sarete i prossimi a entrare nel club dei saver milionari!