DoiT ha istituito un fondo da 250 milioni di dollari per acquisire aziende che sviluppano tecnologie di ottimizzazione cloud autonoma, CloudOps basato sull'AI e affidabilità del cloud. Il fondo nasce dopo una crescita annua dei ricavi del 40% nel 2024 e prosegue il percorso delle recenti acquisizioni di PerfectScale e LiveDiagrams.
Dove sarà investito il capitale
Il fondo è destinato a tre categorie di acquisizioni:
- Ottimizzazione autonoma dei costi cloud per storage, networking e workloads di AI
- CloudOps basato sull'AI per automatizzare i runbook di break/fix in ambienti Kubernetes-first
- Soluzioni di cloud management focalizzate su affidabilità, performance e sicurezza
Questi investimenti ampliano Cloud Intelligence™, la piattaforma alla base della crescita dell'azienda, che oggi conta oltre 4.000 clienti in più di 75 Paesi.
Perché adesso
Gestire i workloads sul cloud diventa sempre più complesso con il crescere dell'adozione. I team FinOps raccolgono più dati di quanti riescano a trasformarne in azioni concrete, mentre i team di engineering hanno bisogno di percorsi più rapidi per passare dall'analisi all'intervento.
"I team FinOps hanno troppi dati e troppo poco contesto", ha dichiarato Vadim Solovey, CEO di DoiT. "Vediamo un'enorme opportunità nell'integrare ulteriormente capacità AI di nuova generazione in Cloud Intelligence™, una piattaforma che permette alle aziende di ottimizzare in autonomia tariffe e consumi, bilanciando al tempo stesso sicurezza, performance e affidabilità."
Cosa cambia per i clienti
DoiT continuerà ad affiancare le aziende cloud-native in Nord America, Israele, Europa e APAC. La roadmap unisce una profonda competenza su AWS a nuove funzionalità AI che riducono i costi senza compromettere performance, sicurezza e affidabilità.
Scopri di più sulle recenti acquisizioni di DoiT: PerfectScale e LiveDiagrams.